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Le nostre abitudini ai tempi del Coronavirus: Parte 5 Relazioni Famiglia Sesso Amore

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Nel Preambolo e soprattutto quando ho spiegato la Progettazione del sondaggio, ho avuto modo di illustrate come sono giunta a questa iniziativa e quale fossero le curiosità che mi hanno spinto ad approfondire le nostre abitudini in questo momento di emergenza. I Risultati, con tutte le percentuali, sono in questa infografica. Nella prima parte delle conclusioni, ho avuto modo di constatare quali sono state le prime ed immediate variazioni delle abitudini degli italiani registrate dal sondaggio in relazione agli hobbies e al tempo libero.

Continuando nell’analisi dei risultati…

Figli e Famiglia

Meno male, mi sarei preoccupata del contrario! La vita frenetica che viviamo da anni, i continui bombardamenti di notifiche, email, chat, ecc. ci portano inevitabilmente a distrarci e a dedicare a famiglia e figli meno tempo di quanto vorremmo (e dovremmo?). Anche se nella maggior parte dei casi, gli intervistati non hanno figli o sono già fuori casa, la quota maggioritaria dei genitori con figli in casa ha risposto che finalmente può godersi la genitorialità. Ciò è emerso anche nelle risposte aperte: la condivisione di giochi, canzoncine, libri, filastrocche, cartoni, sta rafforzando il legame con la prole e porta con sé una ventata di positività.

Il mio augurio è che questo possa servire da lezione: sperare che, quando tutto sarà finito, il rapporto che si sta creando “grazie” alla quarantena rimarrà impresso nelle nostre menti!

A tal proposito mi viene in mente la bella iniziativa di un conoscente: Mino Profico, attore di teatro salentino, in diretta live su Facebook, alle h. 21.00, ogni sera, insieme a sua figlia, racconta favole e fiabe incantando grandi e piccoli che, numerosissimi, seguono le sue dirette. Qui l’articolo di LeccePrima che ne parla.

Sesso e Amore

Tasto dolente. Il sondaggio sostanzialmente non ha rilevato alcuna variazione. Mi ha colpito la percentuale, per me troppo alta, del 20% dei votanti (42 persone, amici-conoscenti) che, in maniera totalmente anonima, ha ammesso che la tensione in casa sia molto alta, determinando un allontanamento delle coppie. Molti in questi giorni scherzano sul fatto che, a dicembre, avremo un aumento delle nascite e un aumento dei divorzi. Dal sondaggio emerge che, eventualmente, a dicembre si avrà un misero 10% in più di possibili nuove nascite, ma un 20% pieno di possibili divorzi.

Ammetto che non è mancato chi ha preferito non fornire alcuna risposta per assenza dell’alternativa più appropriata, che inserirò nel secondo sondaggio di domenica prossima: tra le possibilità, non ho considerato la situazione di chi, per i motivi più disparati, vive nella normalità, una piena ed appagante vita sessuale, ma fuori dalle mura di casa… Quindi per avere un dato più vicino alla realtà, occorre rinviare la questione a domenica prossima. Magari nel frattempo chi doveva smadonnare ha smadonnato, è giunto il chiarimento e le percentuali di amore e coccole sarà più alto!

WhatsApp e Social Network

Nessuna variazione da registrare: sui social passiamo il tempo. Ecco il perchè di quel video terrificante da cui tutto è scaturito e anche la maggior partecipazione al sondaggio che, ricordo, è stato diffuso principalmente via WhatsApp.

Il problema più grande, secondo me, non è tanto l’utilizzo in sé delle piattaforme social, quanto piuttosto il contenuto di ciò che si diffonde e si condivide: moltissimi meme divertenti, la rete e TikTok sono strapieni di contenuti veramente geniali, ma abbondano anche le fake news, diffuse con il solo scopo di creare ansie e paure inutili e che, in questi momenti di fortissima tensione, dovremmo invece cercare di arginare. Ciò che occorre ora, infatti, è la diffusione di un’educazione nello sharing: le fonti vanno verificate, oggi più che mai. La divulgazione di messaggi vocali terrorizzanti non porta nessun beneficio per nessuno.

Dunque il mio invito è, con questa occasione, di prestare estrema attenzione ai messaggi inoltrati che riceviamo, verificando le fonti e la loro credibilità: impariamo a leggere gli articoli per intero e a non soffermarci soltanto sul titolo acchiappa-like. Ho amiche in zone particolarmente interessate dall’emergenza, come le province di Bergamo e di Brescia, che stanno vivendo una situazione molto complicata e che non hanno di certo bisogno di fake news per aumentare il loro livello di cortisolo.

Conclusioni delle conclusioni?

In sintesi, dal sondaggio è certo che questa domenica abbiamo pulito di più, sistemato i giardini, giocato coi bimbi, siesta sul divano e .. partecipato al sondaggio.

Davvero ti aspettavi grandi variazioni dopo pochi giorni di quarantena?

Sarà con il secondo sondaggio che potremo iniziare a verificare se effettivamente stanno avvenendo in noi dei cambiamenti di abitudine determinanti. Con il primo sondaggio abbiamo messo un punto di partenza: abbiamo trasformato in numeri delle percezioni; coi numeri possiamo verificare l’andamento e quindi misurarlo. E se qualcosa può essere misurata… allora può essere migliorata!

Dunque non resta che rimanere in contatto! Per partecipare al prossimo sondaggio, che si terrà domenica 22 marzo 2020 a partire dalle h. 10.00, basta scrivermi via whatsapp , canale che puoi usare anche per darmi un feedback!

Ricordiamoci le buone maniere che valgono sempre: presentati, scrivimi il tuo nome e cognome, sarà un piacere fare la tua conoscenza!

Buona quarantena, #andràtuttobene, #iorestoacasa, ci vediamo domenica prossima!!

 

Foto di kie-ker da Pixabay


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