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Le nostre abitudini ai tempi del Coronavirus: Parte 2 Progettazione del sondaggio

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Nel Preambolo ho avuto modo di spiegare come è nata questa idea del sondaggio. 

Ormai è certo: mi posso definire una Google-form addicted. Il sistema è così funzionale, leggero, responsive, che è impossibile non utilizzare questo strumento gratuito.

Google Moduli o Google Form è un applicativo che Google mette a disposizione di chiunque, permette di realizzare in tempo zero questionari e sondaggi, che possiamo settare come preferiamo. Li sto utilizzando tantissimo in diverse situazioni, soprattutto negli ultimi tempi, per alcune selezioni di lavoro che sto seguendo e che sono state letteralmente prese d’assalto da una mole importantissima di candidati.
In questo caso, è stato semplice organizzare un sondaggio.

Obiettivo: indagare la variazione delle abitudini della gente in regime di quarantena da coronavirus. Non mi interessa comprendere cosa stanno facendo le persone che conosco a casa, bensì capire se questa situazione di emergenza abbia determinato o meno dei cambiamenti nel loro modo di vivere.

Metodo e strumenti: Come conoscere queste variazioni? Tramite sondaggio di Google Form, il quale garantisce:

  • totale fruibilità da mobile;
  • funzione domande a risposta vincolata;
  • nessuna interruzione pubblicitaria;
  • semplicità di layout (perfetto per i neofiti).

Argomenti da trattare: in quali ambiti orientare l’indagine sui cambiamenti di abitudini? Sostanzialmente, sulle nostre abitudini fisiologiche e primarie: mangiare, dormire, relazioni famigliari, svago, sesso. La base insomma.

Target di riferimento: tutti i maggiorenni, indistintamente. Dunque credo che sia importantissimo che il sondaggio sia il più possibile semplice, guidato, intuitivo.

Struttura sondaggio: la struttura riprende esattamente le indicazioni sopra elencate ed è suddiviso in tre sezioni:

  • la prima, di introduzione, per spiegare lo scopo del sondaggio e per l’accettazione;
  • la seconda, con le domande;
  • la terza, per definire il pubblico partecipante e la relativa percezione in merito al sondaggio.

Tipologie di domande: le domande sono in tutto 10, di cui 9 a risposta chiusa e 1 a risposta aperta. Le risposte sono state formulate in modo tale che il pensiero dell’utente fosse indirizzato, non tanto sulle attività in corso di svolgimento in quel momento, quanto sulla possibilità o meno che fosse avvenuta una variazione delle abitudini.

Ecco il sondaggio:

Diffusione del sondaggio: invito alla partecipazione: il link (tracciato) è stato inviato via whatsapp insieme ad un messaggio di accompagnamento che invitata alla partecipazione e alla divulgazione.

Durata sondaggio: circa 7 ore, la prima risposta è arrivata alle h. 16.24 e l’ultima alle h. 23.07. Il sondaggio prevedeva infatti espressamente la chiusura alle h. 23.00 della giornata di domenica 15 marzo 2020.

Risultati? CONTINUA A LEGGERE: Le nostre abitudini ai tempi del Coronavirus: Parte 3 Risultati 


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