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L’impatto del Digitale forzato su studenti, docenti e genitori. Intervista alle alunne della scuola primaria | Scuola a Distanza | Storie Digitali

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Ho già avuto modo di affrontare insieme alla psicologa ed esperta Monica Bormetti, il tema della digitalizzazione forzata imposta dalla quarantena e di come essa sta impattando su docenti, genitori e alunni, fornendo diversi suggerimenti per vivere in maniera più equilibrata questa nuova modalità, che rappresenta una novità per tante famiglie.

Ho potuto conoscere anche il punto di vista di una docente di scuola primaria, la maestra Ada Volpe, che mi ha raccontato come la digitalizzazione forzata stia impattando sulla didattica e sull’insegnamento.

Ora passiamo ad approfondire il punto di vista degli alunni: mia nipote Maria e le sue amichette mi hanno concesso un po’ del loro tempo fornendomi il loro punto di vista. Ho posto le domande tramite i loro genitori e pubblico di seguito le loro risposte.

Zia Maria Elisa Scarcia (Zia Lisa): Buongiorno Maria, Sofia, Gemma e Giorgia grazie per avermi concesso il vostro tempo. Nel mio blog, gestisco una piccola rubrica in cui mi piace raccontare le “storie digitali” di ogni giorno. Oggi vorrei conoscere il vostro punto di vista, perché vi siete trovate all’improvviso catapultate tutto ad un tratto in una scuola digitale. Innanzitutto, presentatevi. Raccontateci chi siete.

Maria: Ciao zia, sono Maria, ho 9 anni e frequento la classe quarta.
Sofia: Ciao! Sono Sofia, anche io ho 9 anni e sono in classe con Maria!
Gemma e Giorgia: Siamo Gemma e Giorgia frequentiamo la quarta e la quinta primaria, amiche di Maria e Sofia, ma siamo in classi diverse.

 

Zia Lisa: Prima del Coronavirus, nella vostra scuola usavate mezzi digitali, computer, app, per fare i compiti?

Maria: No,usavamo un’app che si chiama Fidenia per visionare alcuni link che ci inseriva la maestra Ada per esercitarci un po’.
Sofia: Si anche io, ogni tanto usavo Fidenia.
Gemma e Giorgia: Prima del coronavirus non utilizzavamo mezzi digitali per fare i compiti.

 

Zia Lisa: Quanto tempo trascorrevate prima della quarantena con computer, tablet, internet?

Maria: lo usavo poco, quasi mai.
Sofia: Prima li usavo per massimo un’oretta.
Gemma e Giorgia: Poco, quasi niente

 

Zia Lisa: Quanto tempo trascorri invece oggi con computer, tablet, internet? Ci studi e basta oppure ci giochi?

Maria: Internet o il tablet non lo usavo proprio. Invece oggi li uso per i compiti e fare le videolezioni con le maestre.
Sofia: In questo periodo lo uso molto di più, per studiare, ma anche per giocare e passare il tempo.
Giorgia: lo utilizzo circa due ore al giorno per studio e poco gioco.
Gemma: lo utilizzo circa mezz’ora per studio, mentre di più per collegarmi con amici.

 

Zia Lisa: Siete contente di questo nuovo modo di fare scuola?

Maria: Sì, mi piace quando facciamo le videochiamate con i miei amici e sono più contenta. Però a volte non si collega a internet, la connessione è scarsa, questo mi fa molto innervosire.
Sofia: No, non sono contenta di questo nuovo modo di studiare perché mi manca la mia maestra che spiegava bene le lezioni.
Giorgia: sì, moltissimo!.
Gemma: poco.

 

Zia Lisa: Qual è la cosa che più vi piace di questo modo di fare scuola a distanza?

Maria: Le videochiamate con le maestre e i miei compagni!
Sofia: Anche a me, mi piace molto fare le videochiamate, possiamo vederci e confrontarci. Mi piace anche fare le schede online!
Giorgia: Non devo stare tante ore a scuola XD
Gemma: mi piace poco… rivoglio la mia scuola!

 

Zia Lisa: Qual è invece la cosa che più non vi piace di questo modo di fare scuola a distanza?

Maria: che dobbiamo stare chiusi a casa e non ci possiamo vedere con nessuno!
Sofia: Odio dover ricopiare tutti i compiti sul quaderno!
Giorgia: Non saprei.
Gemma: Preferisco andare a scuola.

 

Zia Lisa: Cosa vi manca della scuola di tutti i giorni?

Maria: Il contatto con le maestre e i compagni, i buongiorno delle maestre Ada e Anna Rita, la ricreazione, il dopomensa… erano molto divertenti e mi manca tutto questo…
Sofia: Mi manca la maestra, il suo saluto. Mi manca la maestra che legge i libri e i miei compagni
Giorgia: Le maestre e i compagni.
Gemma: Tutto… ridatemi la mia scuola!!

 

Zia Lisa: C’è qualcosa, qualche attività che avete scoperto tramite internet e che prima invece non facevate o conoscevate? Qualche nuovo hobby?

Maria: Si, fare zumba in videochiamata e le videochiamate con i miei amici!
Sofia: Mi piace fare le mie lezioni di danza in diretta e videochiamarmi con gli amici.
Giorgia: Sto utilizzando Skype, che non conoscevo.
Gemma: No… rivoglio la mia scuola! Io e mia sorella pratichiamo hobby giù in cortile: giochiamo a pallavolo, pattiniamo, stiamo imparando a colorare con le sfumature.

 

Zia Lisa: Abbiamo finito, vi è piaciuto fare questa intervista? Vi va di salutare chi ci legge?

Tutte: Sì, ci siamo divertite tanto. Ciao a tutti!!!

Rubrica STORIE DIGITALI Speciale “SCUOLA A DISTANZA”

L’impatto del Digitale forzato su studenti, docenti e genitori.

Ne abbiamo parlato con

[sezione in aggiornamento]


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