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Le nostre abitudini ai tempi del Coronavirus: Parte 4 Hobbies e Tempo Libero

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Nel Preambolo e soprattutto quando ho spiegato la Progettazione del sondaggio, ho avuto modo di illustrate come sono giunta a questa iniziativa e quale fossero le curiosità che mi hanno spinto ad approfondire le nostre abitudini in questo momento di emergenza. I Risultati, con tutte le percentuali, sono in questa infografica.

Dunque alla fine che cosa è emerso da questo sondaggio?

Era abbastanza improbabile che si ottenessero risultati sconvolgenti o particolarmente rilevanti: la quarantena è cominciata in tutta Italia da pochi giorni e la prima domenica #iorestoacasa è stata molto simile alle precedenti.

Quali sono le prime variazioni registrate?

La partecipazione

Ammetto che vedere una così piena partecipazione mi ha incuriosito. Spesso utilizzo WhatsApp per inviare comunicazioni generiche e per pubblicizzare selezioni o miei articoli.

Monitoro costantemente i click e le reazioni che ottengo ed un così massiccio coinvolgimento da parte del pubblico non mi era mai capitato. Il 70% delle adesioni è un gran bel risultato: so per certo che alcune persone che mai mi avevano dato riscontro prima, questa volta invece hanno dato il loro contributo attivo, non soltanto compilandolo, ma anche diffondendo il sondaggio presso i propri amici e colleghi; non sono mancati screenshot di conferma e messaggi di approvazione. A parte questi interventi, non dispongo di prove tangibili, basandomi solo su questo sondaggio, per affermare con certezza che l’aumento delle adesioni sia diretta conseguenza della quarantena. Sicuramente potrò misurare questo aspetto attraverso il prossimo questionario, previsto per domenica prossima, la seconda domenica di quarantena: sarà infatti possibile cominciare a registrare se, dopo 7 giorni, si sia effettivamente registrata una variazione significativa negli stessi ambiti individuati che ho deciso di indagare.

Relax e hobbies

Dalle risposte aperte, è emersa la forte soddisfazione del pubblico nell’essere riusciti a dedicare finalmente del tempo al recupero delle proprie forze psico-fisiche, soddisfando l’esigenza di ritrovare se stessi e di rilassarsi: un’esigenza forse figlia del tran tran di tutti giorni (prima che tutto cominciasse), forse generata dallo stress dalla situazione in atto vissuta in tutto il mondo; non è dato saperlo per certo.

Gli intervistati di questo primo sondaggio hanno comunque dato maggior rilevanza al secondo aspetto. Il campione che ha aderito al sondaggio ha dimostrato di apprezzare la possibilità di allentare i ritmi di tutti i giorni, di non doversi preoccupare delle incombenze del lunedì e di poter concedere del tempo al dolce far-niente (espresso in forme meno gentili…) Possibilità che, prima dell’avvento nefasto del coronavirus, sarebbe stata, a quanto pare, più difficile da realizzare.

Casa e Giardino più puliti ed ordinati

Avere molto tempo a disposizione, costretti a casa, ha spinto tutti quanti a desiderare di rendere più accogliente e vivibile la propria casa, che per i prossimi giorni sarà il nostro unico spazio vitale e, per molti, anche la sede di lavoro (come nel caso di chi sta sperimentando per la prima volta il remote working).

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Sono certa che le nostre case erano già vivibili ed ordinate, o almeno il minimo sindacabile, ma oggi le dobbiamo vivere in modo pressoché totalizzante. Durante la prima domenica di quarantena, i cesti della biancheria sono stati svuotati: in maniera goliardica, sul report infografica ho scritto “mutande piegate per tutti”, perchè, in effetti, ben il 22% degli intervistati ha scelto l’opzione che esprimeva soddisfazione nell’avere il tempo “finalmente” di svolgere questa incombenza.

Lo stesso discorso vale per i giardini di casa: il tempo a disposizione, ma anche il bellissimo sole che ha riscaldato l’intera Penisola, hanno incoraggiato le attività di giardinaggio all’aperto. I social sono stati un proliferare di foto di orticelli puliti e irrigati alla perfezione, alberelli potati, rosai in piena fioritura, prime primule piantate. La sistemazione di giardini e balconi è stata l’attività che maggiormente ha suscitato la soddisfazione degli italiani intervistati.

Lettura Libri

Nessuna variazione, purtroppo. Rimane il problema prettamente italiano della scarsa attitudine alla lettura, anche se sono curiosa di verificare col prossimo sondaggio se, dopo aver finalmente terminato tutte le pulizie di primavera, magari aumenterà la predisposizione degli intervistati a leggere un bel libro o un kindle (molte librerie online stanno promuovendo moltissimi ebook a 0,99€!).

 

Ma non è finita qui!

 

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Foto di juergenwittig1957 da Pixabay


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