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Fronteggiare il Coronavirus: come affrontare un colloquio di lavoro Skype

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Fronteggiare il Coronavirus: come affrontare un colloquio di lavoro Skype

Il coronavirus che sta mettendo sottosopra il nostro Paese, si sta rivelando – inevitabilmente – un ostacolo difficilmente arginabile anche per le aziende italiane. Tra innumerevoli danni, disagi e minacce alla salute pubblica, il Covid-19 sta però paradossalmente producendo anche alcuni effetti positivi in relazione alla gestione dei sistemi aziendali. Lungi dallo sminuire la portata di un fenomeno catastrofico e che sta paralizzando l’economia nazionale, è però legittimo sottolineare come la minaccia contagio stia spingendo le realtà imprenditoriali del Belpaese a darsi finalmente una mossa per ciò che riguarda lo smart working e la regolazione dei rapporti di lavoro tramite il web e le tecnologie digitali. E sì che l’Italia, in quanto a impiego delle nuove tecnologie digitali in ambito professionale, ha sempre dimostrato profonde lacune e un’apertura mentale, volendo usare un eufemismo, limitata. Ora, con il rischio contagio imperante e il timore generalizzato di entrare in contatto con altre forme di vita umana, ecco che le imprese (ri)scoprono le funzionalità del lavoro da remoto e della gestione dei rapporti a distanza. Ci voleva un’epidemia su scala mondiale…

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La selezione del personale ai tempi del Coronavirus

Di questi tempi, con il Covid-19 che incombe, paralizzando le città e bloccando gli spostamenti, è inevitabile che persino attività di regolare amministrazione come prendere parte a un colloquio di lavoro risultino complicate. Raggiungere la sede, prendere i mezzi pubblici, accedere a edifici che accolgono centinaia di persone, ora come ora, può risultare complicato o addirittura impossibile. Così, ecco che anche il consulente in risorse umane è chiamato a prendere delle contromisure e la selezione del personale deve passare attraverso approcci differenti da quelli soliti. Soliti perlomeno in Italia, come già accennato. Qual è la soluzione più ovvia se non possiamo neppure uscire di casa? Ovviamente, gestire le stesse attività a distanza, attraverso le piattaforme digitali adatte: Skype, Google Hangouts e altri servizi di videochiamata e videochat si rivelano dunque essenziali e risolutivi.

Come affrontare un colloquio Skype: regole base

Per approcciarvi al meglio a un colloquio Skype è bene assicurarvi che sia tutto in ordine: avete già un account con un nome professionale (se il vostro nome è Topolino666 è il caso di cambiarlo o di creare un nuovo profilo)? Vi siete assicurati che tutto funzioni alla perfezione? Prima del colloquio, è bene testare la vostra connessione, la risoluzione del video e l’efficienza del microfono, fate un test con un amico e verificate che tutto sia in ordine, non è ammissibile risolvere eventuali problemi tecnici in sede di colloquio! Pensate anche all’aspetto estetico, curate il contesto che vi farà da sfondo: se avete una finestra che dà sul balcone del vicino dove zia Concetta è solita stendere i panni, è il caso di tenerla chiusa. La finestra, non la zia. Coprite poster o altri ornamenti che potrebbero togliervi credibilità, cercate di creare un ambiente serio e che comunichi affidabilità: spesso, le scelte dei selezionatori si basano anche sui dettagli!

Come affrontare un colloquio Skype: il dress code

Come vestirsi per un colloquio Skype? Meglio non farsi distogliere dal contesto: che sia su Skype o in sede, un colloquio è sempre un colloquio, dunque è consigliabile vestirsi come se stesse per affrontare un normale incontro di lavoro in azienda. Il consiglio è di vestirsi secondo i propri standard stilistici, in modo adeguato alla posizione per cui ci si propone, pettinati e in ordine sotto ogni punto di vista.

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Come affrontare un colloquio Skype: il confronto

Durante la videochiamata, è consigliabile mantenere il contatto visivo con l’esaminatore: non guardate da altre parti sullo schermo, non fate perdere il vostro sguardo nella stanza, non lasciatevi distrarre dalle sollecitazioni del mondo esterno; è importante mantenere un atteggiamento consono durante tutta la durata dell’incontro. A fine colloquio, galateo dei colloqui in videochiamata vuole che non si saluti facendo “ciao ciao” con la mano: anche qui occorre conservare un atteggiamento professionale, dunque è meglio limitarsi a un saluto educato a voce, chiudendo la chat a conclusione di tutto. A proposito, assicuratevi che la chiamata sia stata interrotta prima di abbandonarvi a qualunque commento o atteggiamento non in linea con la situazione: la gaffe, in questi casi, è sempre dietro l’angolo!

 

Foto by pressfoto – it.freepik.com


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